Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’I.T.C.G. "Galiani - de Sterlich" 2016-2019

A partire dall'anno scolastico 2016/2017, secondo quanto previsto dalla legge 107/2015, tutte le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell'Offerta Formativa - PTOF, documento che sostituirà l'attuale POF annuale.

Eventuali revisioni possono essere apportate entro il 30 ottobre di ciascun anno

PTOF aggiornato al 7 maggio 2018 download (pdf - 1286 kB)

  1. Sezione generale PTOF
  2. Sezione annuale (Tale sezione contiene le attività ed i progetti formativi annuali di Istituto -in fase di elaborazione)
Allegati
Protocollo accoglienza alunni stranieri download pdf- 364 kB
Protocollo di accoglienza per gli alunni adottati download pdf- 439 kB
Regolamento di Istituto download pdf- 736 kB
Piano miglioramento scuola digitale download pdf- 39 kB
PdM Piano di miglioramento download pdf- 631 kB
Patto Educativo di corresponsabilità Scuola - Famiglia download pdf- 186 kB
Piano annuale per l'inclusione a.s. 2015-16 download pdf- 867 kB
Carta dei servizi download pdf- 270 kB

Gli studenti non sono semplici frequentatori, ma soggetti attivi della comunità scolastica. Lo studente è portatore di diritti e di doveri, membro effettivo di una comunità che ha dei doveri verso di lui, quali inculturazione e formazione, ma anche dei diritti su di lui, poiché la scuola ha diritto alla partecipazione attiva degli studenti e al rispetto delle regole della comunità come una famiglia allargata. La scuola è una seconda casa, da tenere pulita e ordinata, in cui ci sono regole, rispetto e amore. Gli studenti hanno il diritto di essere membri del complesso scolastico, ma hanno anche il dovere di rispettare e tenere in ordine il luogo in cui abitano. Il rispetto della scuola va di pari passo con il sentire il dovere verso i contenuti della scuola, il materiale didattico, la pulizia dei banchi, non buttando a terra carta, mozziconi di sigaretta e altro ancora. Il Motto deve essere: “La scuola è tua, caro studente, conservala bene perché sei tu che devi viverci”. Tu, caro studente non sei un utente passivo, bensì un membro attivo della scuola; se avrai l’orgoglio della sua funzionalità giungerai a pronunciare con amore e deferenza la mitica frase. “la mia scuola…".

Da un articolo del dott. Giovanni Bollea, ottobre 2002
(Prof. emerito presso l’Università "La Sapienza" di Roma)